ⓘ Ritratto di Antonio Martelli

                                     

ⓘ Ritratto di Antonio Martelli

Il Ritratto di Antonio Martelli, Cavaliere di Malta è un dipinto a olio su tela realizzato tra il 1608 ed il 1609 da Caravaggio e conservato nella Galleria Palatina di Palazzo Pitti a Firenze.

                                     

1. Storia

Del dipinto si hanno scarse notizie antiche.

Fu inciso da G. Silvani La Galleria Imperiale di Palazzo Pitti, 1838, vol. IV, indicandolo come ritratto di un cavaliere di Malta e attribuendolo a Niccolò Cassana. In seguito, in unaltra incisione ottocentesca, il personaggio è indicato come Niccolò Caracciolo di San Vito, cavaliere di Malta, forse per via di un errore nella lettura dellincisione di Silvani, in cui Cassana era diventato Caracciolo. Fu anche formulata lipotesi che lopera fosse legata a Niccolò dellAntella, proprietario del Cupido dormiente di Caravaggio nello stesso museo. Il Chiarini ipotizzò che il ritratto fosse arrivato a Pitti dalle collezioni di Leopoldo de Medici, tramite lacquisto sulla piazza veneziana, mentre altri ritengono che invece arrivò in città con lintermediazione dei DellAntella, legandolo alla notizia di un ritratto ovale del Gran Maestro Alof de Wignacourt, già posseduto dalla famiglia e collocato nella chiesa di San Jacopo in Campo Corbolini.

La prima a formulare il nome di Caravaggio fu Mina Gregori, legandolo a una notizia di un altro ritratto del Wignacourt, citato dal Bellori 1672: "lo ritrasse in piedi armato, et a sedere disarmato nellhabito di Gran Maestro, conservandosi il primo ritratto dellArmeria di Malta p. 209. Più recentemente si è fatta avanti lipotesi che si tratti di Antonio o Marcantonio Martelli, cavaliere di Malta, ritratto alletà di circa settanta anni. Il pittore fu molto legato a lui, tanto da far pensare che la fuga del Caravaggio da Malta, avvenuta poco dopo, sia stata possibile grazie allintervento del Martelli. Riferimenti documentari hanno definitivamente confermato questa ipotesi.

                                     

2. Descrizione e stile

Un bagliore illumina la figura del cavaliere di Malta, ritratto a mezza figura su sfondo scuro, volto di tre quarti verso destra e indossante la divisa dellordine, con la grande croce bianca in pectore. La forte illuminazione indaga con cura i dettagli anatomici della figura, individuandone con precisione i tratti somatici e i segni delletà avanzata. Lopera appare incompiuta nello sfondo e nei particolari in basso della figura: ipotesi, questa, che farebbe pensare a questopera come lultima dipinta a Malta.