ⓘ Dolores Ibárruri

                                     

ⓘ Dolores Ibárruri

Dolores Ibárruri Gómez detta la Pasionaria è stata una politica, attivista e antifascista spagnola, già segretaria generale e poi presidente del PCE, membro del parlamento spagnolo prima della dittatura franchista e dopo il ritorno della Spagna alla democrazia.

Il suo vero nome era Isidora Ibárruri Gómez.

                                     

1. Biografia

Nacque in una famiglia di minatori, fu lottava di undici figli. Desiderava dedicarsi allinsegnamento, ma la sua famiglia non poteva permettersi di pagarle gli studi. Nel 1916, alletà di ventanni, sposò Julián Ruiz, un minatore e attivista politico. Ebbe sei figli, ma quattro morirono prima delletà adulta.

Dopo la sua partecipazione allo sciopero generale del 1917, Ruiz venne imprigionato, il che aggravò le condizioni economiche della famiglia. Dolores Ibárruri studiò gli scritti di Karl Marx e si unì al Partito Comunista PCE. Scrisse articoli per El Minero Vizcaíno, quotidiano dei minatori, sotto lo pseudonimo di Pasionaria, ossia fiore della passione, che scelse poiché il suo primo articolo fu pubblicato durante la settimana di passione.

                                     

1.1. Biografia Anni venti

Nel 1920 venne eletta nel Comitato Provinciale del Partito Comunista Basco, mentre nel 1930 fu eletta nel Comitato Centrale del Partito Comunista Spagnolo. Con lavvento della Seconda repubblica nel 1931, si spostò a Madrid, dove divenne editore del quotidiano di sinistra Mundo Obrero Mondo Operaio. Lavorò per il miglioramento della condizione femminile. In seguito venne promossa allUfficio politico del Comitato Centrale del Partito. A causa delle sue attività, venne arrestata e imprigionata diverse volte, a partire dallo stesso anno 1931. La sua abilità oratoria la rese una dei principali rappresentanti del PCE. Fu una delegata dellInternazionale Comunista Comintern a Mosca nel 1933.

                                     

1.2. Biografia Anni trenta e quaranta

Venne eletta alle Cortes Parlamento nel 1936, e fece una campagna per il miglioramento delle condizioni lavorative, abitative e sanitarie. Con lo scoppio della Guerra civile spagnola, innalzò la sua voce in difesa della Repubblica con il famoso slogan ¡No pasarán! "Non passeranno". I suoi discorsi conquistarono molti, specialmente donne, alla causa antifascista contro il nascente franchismo di Francisco Franco. Prese parte a diversi comitati, con personalità quali Palmiro Togliatti, per ottenere aiuto per la causa repubblicana.

Cionondimeno, dopo tre sanguinosi anni, nel 1939, con la caduta di Madrid in mano ai franchisti, le forze fasciste prevalsero. Dolores Ibárruri andò in esilio in Unione Sovietica, dove continuò la sua attività politica. Suo figlio Rubén si unì allArmata Rossa, e morì nella Battaglia di Stalingrado nel 1942. Nel maggio 1944 Dolores divenne Segretario Generale del PCE, una posizione che conservò fino al 1960, quando assunse il titolo di Presidente del PCE, mantenendolo fino alla morte.



                                     

1.3. Biografia Anni sessanta

Agli inizi degli anni sessanta le venne concessa la cittadinanza sovietica. Il suo lavoro politico venne riconosciuto durante quegli anni e ricevette una laurea honoris causa nel 1961 dallUniversità di Mosca. Ricevette il Premio Lenin per la pace 1964 e lOrdine di Lenin 1965. La sua autobiografia, No Pasarán, fu pubblicata nel 1966.

                                     

1.4. Biografia Anni settanta

Dopo la morte di Francisco Franco, nel 1975, ritornò nella sua terra natia. Venne eletta come deputato delle Cortes nel giugno 1977, nelle prime elezioni libere dopo la restaurazione della democrazia.

                                     

1.5. Biografia La conversione al cattolicesimo e la morte

Il noto giornalista e biografo della Ibárruri, il gesuita di sinistra, Pedro Miguel Lamet, ha raccontato nei suoi libri e al quotidiano spagnolo El País come negli ultimi anni della sua vita la Pasionaria abbracciò la fede cattolica:" Negli ultimi anni di vita, per la amicizia con Padre Llanos, morto 21 anni fa, la Pasionaria tornó alla fede che aveva abbandonato in gioventù. In una lettera al sacerdote, Dolores gli chiede di ricordarsi di lei durante la comunione.”

Dolores Ibárruri morì di polmonite a Madrid, alletà di 93 anni.