ⓘ Calzamaglia

                                     

ⓘ Calzamaglia

La calzamaglia è una specie di fusione tra le mutande le calze lunghe, e assomiglia ai collant

Oggi la calzamaglia è usata principalmente nei climi rigidi, sopra le mutande o al posto di esse, per proteggere le gambe le parti intime dal freddo. A questo scopo lindumento è indossato dagli sciatori. La calzamaglia viene utilizzata anche da attori, ballerini, maschere.

                                     

1. Calzamaglia nelluso comune

La Calzamaglia ai tempi del Medioevo e del Rinascimento era usata come un indumento maschile, mentre le donne indossavano le calze di seta. Veniva usata da personaggi nobili e ricchi, ed era bianca.

Successivamente lindumento è stato completamente abbandonato dagli uomini come indumento abitudinario venendo sostituita dai calzini maschili, e inoltre molto più in là con lavvento del nylon le donne hanno iniziato a portare i collant le calze velate.

Ad oggi, la calzamaglia viene usata dalle donne come "collant pesante" e al contrario dei veri collant ha uno scopo più di comodità che di bellezza perché non essendo velata non modella le forme di piedi e gambe.

Gli uomini continuano ad usarla esclusivamente per motivi di sport e di attività fisica, soprattutto se in luoghi freddi, con modelli maschili e coperta da pantaloni. Comunque il numero di uomini che ora usa la calzamaglia è molto basso, dato che molti modelli di pantaloni sportivi risultano molto più efficienti.

                                     

2. Differenza tra Collant e Calzamaglia

Come i Collant, la calzamaglia si tratta di un tipo di footwear che prende dalla punta dei piedi sino al bacino. Tuttavia, sebbene possano sembrare la stessa cosa, i due indumenti sono due cose leggermente diverse.

  • I Collant sono calze tipicamente femminili, mentre la calzamaglia viene anche usata da uomini per fare sport o attività fisica.
  • I Collant sono in nylon e sono velati dai 20 denari in giù. La calzamaglia è generalmente di cotone-lana o, se di nylon, comunque opaca.