ⓘ Ettore de Sonnaz

                                     

ⓘ Ettore de Sonnaz

Ettore Gerbaix de Sonnaz dHabères è stato un generale e politico italiano, di origine sabauda, a capo dellesercito sardo-piemontese, protagonista della prima guerra di indipendenza.

                                     

1. Carriera militare

Militare di carriera, fu nominato luogotenente nel 1813 e capitano nel 1814 nellesercito napoleonico. Nellesercito sabaudo fu creato maggiore 1821, luogotenente colonnello 1828, colonnello 1831, maggiore generale 1834 e luogotenente generale dal 1842 al 1848. Nella prima guerra di indipendenza fu Governatore e comandante generale della Divisione militare di Novara dal 9 febbraio 1848 al 19 agosto 1848.

La prima espressione della sua attitudine militare si ebbe - dopo le Cinque giornate di Milano e la fuga del maresciallo Josef Radetzky in direzione del Quadrilatero - già allinizio della prima guerra di indipendenza, allorché si dice avesse suggerito un audace piano dazione in occasione del Consiglio di Guerra del 4 aprile 1848, in totale contrasto con la prudenza che ispirava invece le mosse dello stato maggiore piemontese. La sua idea era cioè di "avanzare lungo il Po, aggirare la fortezza di Mantova, penetrare nel Veneto, collegandosi coi pontifici e facendo di Venezia la propria base di operazioni".

Prevalse invece la tesi assai più cauta e di fatto dannosa di far attestare lesercito piemontese sul medio Mincio per costringere lesercito austro-ungarico del maresciallo Radetzky a far arretrare la propria retroguardia, ponendo così fine alle espropriazioni che consentivano allimperial-regio governo di approvvigionare le sue fortezze del Quadrilatero.

A quellepoca De Sonnaz era comandante del II Corpo darmata sardo, mentre il I era affidato al generale Eusebio Bava, che a Governolo aveva colto un brillante successo grazie allintrepida azione di bersaglieri, Genova Cavalleria e artiglieri, che però non aveva saputo impedire alle sue truppe di schierarsi su un fronte di circa 70 chilometri e di dividersi in due tronconi, uno intorno a Mantova e uno presso Verona, raccordati dalla sola cavalleria e dalla 2ª Divisione di riserva. La sua personalità militare è controversa e non sempre giudicata positivamente dagli storici militari. A suo demerito, ad esempio, va ricordata linadatta condotta in occasione del "forzamento" del Mincio da parte austro-ungarica il 23 luglio che De Sonnaz credeva quanto mai improbabile.

                                     

2. Carriera politica

Senatore dalla I legislatura del Regno di Sardegna. Fu Ministro della guerra e della marina dal 16 dicembre 1848 al 2 febbraio 1849 e fece parte sia della deputazione per recare al sovrano la risposta al discorso della Corona nel 1849 sia di quella per ricevere a Genova la salma del re Carlo Alberto, sempre nel 1849.

Nominato Commissario straordinario per la Savoia dal 24 febbraio 1849, fu poi membro di svariate commissioni. Nel 1860 era il comandante operativo durante la battaglia di Mola. Fu anche Inviato straordinario presso limperatore di Russia il 24 luglio 1862.