ⓘ Renato Nicolini

                                     

ⓘ Renato Nicolini

Renato Nicolini è stato un architetto, politico e drammaturgo italiano, conosciuto anche allestero, soprattutto per le iniziative svolte quando divenne il creatore dell Estate romana.

                                     

1. Biografia

È figlio di Roberto Nicolini 1907 - 1977, architetto attivo prima presso lIstituto Fascista Autonomo Case popolari di Roma si deve a lui la progettazione di alcune borgate romane tra le quali il Quarticciolo e poi con Mario De Renzi. Si laurea in architettura e diviene architetto molto attivo sia nella progettazione che nella critica architettonica.

Divenuto famoso per il suo ruolo di assessore alla cultura nel comune di Roma, per lunghi decenni Nicolini alterna il ruolo di architetto, politico e docente universitario. Dopo essere stato per lunghi anni assistente a Roma di Mario Fiorentino nella cattedra di Composizione, diviene Professore Ordinario presso la Facoltà di Architettura dellUniversità Mediterranea di Reggio Calabria.

Muore il 4 agosto 2012, alletà di 70 anni, dopo aver manifestato problemi respiratori; era malato da tempo, e la sua scomparsa è stata segnata da unanime rimpianto.

                                     

1.1. Biografia Architettura

Laureato in architettura, relatore Ludovico Quaroni, nel luglio 1969, con la tesi" Realizzazione di una struttura espositiva nel luogo del Monumento a Vittorio Emanuele II”.

Negli anni 1967 e 1968, prima di conseguire la laurea, scrive sul Dizionario di Architettura ed Urbanistica, diretto da Paolo Portoghesi, numerosi articoli.

Ha costruito nel 1979 con Gianni Accasto, Pierluigi Eroli e Franco Pierluisi una casa popolare ad Aprilia.

Suoi progetti sono stati pubblicati su" Controspazio” e" Casabella”.

Tra i progetti di concorso, il Teatro di Forlì 1970, ammesso al secondo grado, la sistemazione delle Halles di Parigi capogruppo Franco Purini, vincitore ex aequo.

È stato redattore e poi direttore, dal 2006 al 2012, della rivista Controspazio.

                                     

1.2. Biografia Politica

Ha acquisito enorme notorietà in qualità di assessore alla Cultura del Comune di Roma nel periodo 1976–1985, nelle amministrazioni di sinistra di Giulio Carlo Argan, Luigi Petroselli ed Ugo Vetere.

Si impegnò infatti in una politica culturale detta dell"effimero", il cui prodotto più noto fu l"Estate romana", macchina politico-culturale che produsse polemiche, ma che definì anche nuovi orizzonti relativamente alle potenzialità delle città.

A partire dal 1983, per tre legislature fu Deputato al Parlamento italiano, eletto nel 1983 e nel 1987 nelle file del Partito Comunista Italiano e nel 1992 come esponente del Partito Democratico della Sinistra. Alle Elezioni comunali del 1993 si candida come sindaco di Roma per la coalizione formata dal Prc e dalla lista "Liberare Roma" ottenendo oltre l8% dei consensi. Nel 1994 conclude la sua esperienza parlamentare.

Dal 1994 al 1997 è stato assessore alla Cultura del Comune di Napoli nella giunta di Antonio Bassolino.

Nel luglio 2009 annuncia la sua candidatura a segretario del Partito Democratico, senza presentare, però, le firme necessarie per la partecipazione alle primarie. Nel 2011 pubblica la nuova edizione di Estate Romana, con prefazione di Jack Lang, e Per amare Napoli, una riflessione sulla città di cui è stato assessore.

Nei primi giorni di gennaio 2010 ha pubblicamente sostenuto la necessità delle primarie per la scelta del candidato presidente del centro sinistra per la regione Lazio, dichiarando di volervi partecipare.

                                     

1.3. Biografia Insegnamento accademico e Ricerca

Presso lUniversità "Mediterranea" di Reggio Calabria:

- è stato professore ordinario di Composizione architettonica, svolgendo attività di ricerca nellambito del Dipartimento di "Architettura e Analisi della Città Mediterranea" le due maggiori ricerche di cui era responsabile scientifico sono: "Rottamare il Degrado: Calabria da ri-generare" e "Paesaggi e Identità";

- componente del Collegio dei Docenti del Dottorato di Ricerca in "Pianificazione e Progettazione della Città Mediterranea";

- componente del Consiglio dei Docenti della Scuola di Alta Formazione in "Architettura ed Archeologia della Città Classica”;

- direttore del Laboratorio Teatrale Universitario "le Nozze" progetto gestito dallAssociazione Culturale "MediterraneaTeatro".

È stato anche docente del Master Internazionale di II livello Architettura Storia Progetto presso lUniversità degli Studi Roma Tre e docente del Master Internazionale di II livello in Progettazione del Recupero dellEdilizia Storica e degli Spazi Pubblici, della Prima Facoltà di Architettura" Ludovico Quaroni” dellUniversità" La Sapienza”.

                                     

1.4. Biografia Altre attività culturali

Nel 1985 venne nominato dal ministro francese Jack Lang, "Officier de lOrdre des Arts et des Lettres de la République française".

Dal 1988 fino al 1996 è stato Vicepresidente della Fondazione "Festival dei Due Mondi" di Spoleto.

Dal 1996 al 2000 è stato Commissario del Teatro Stabile dellAquila.

Dal 1998 al 2000 è stato Presidente dell’Azienda Autonoma Palaexpò di Roma.

Nel 2007 ricevette, per la carriera, il "Premio Flavia Paulon 2007" di AsoloArtFilmFestival.

Nel 2008 ricevette, per la carriera, il "Premio Universo Teatro 2008" del Comune di Benevento.

Per la Regione Calabria, fece parte del Comitato Scientifico dellOsservatorio Regionale per la Cultura.

È stato anche membro del Comitato Scientifico di UBU Libri.

Fece parte del comitato di redazione della rivista" L’architetto italiano”.

Scriveva abitualmente di teatro e di architettura su: "Gomorra", "Abitare la Terra", "Topos e Progetto", "LUnità", "Il Manifesto", "Il Romanista" e "Paese Sera".

Di lui sono note apparizioni e camei in alcuni film e video musicali.

Ha scritto alcune opere teatrali.

  • "Patria e Mito", Festival dei Due Mondi di Spoleto, 2010 e Teatro Quirino-Vittorio Gassman di Roma, 2011.
  • da Beppe Navello, Tre veleni rimesta.e lantidoto avrai, Roma, 1989.
  • da Simone Carella, Eliot e il suo angelo, Volterrateatro, 1988.
  • da Beppe Navello, La circolare ministeriale, Teatro Stabile dellAquila, 1996;
  • da Simone Carella, Nicolini/Nicolini, Casciano Terme, 1989.
  • da Mario Missiroli, Addio DArtagnan!, Teatro Stabile dellAquila, 1987.
  • "La fondazione della città", Politeama "Siracusa" di Reggio Calabria, 2005;

Partecipò come star al film-documentario "A proposito di Roma" 1987 di Egidio Eronico e al docufilm "Tanti futuri possibili. Con Renato Nicolini" di Gianfranco Rosi 2012.

Diverse furono le sue regie teatrali nellambito delle attività del Laboratorio Teatrale Universitario "Le Nozze" di Reggio Calabria.

                                     

2. Archivio Storico

Larchivio di Renato Nicolini, già conservato presso gli eredi, è stato dichiarato di particolare importanza, su proposta del Soprintendente archivistico per il Lazio, con decreto del Direttore Regionale per i Beni culturali del Lazio del 19.6.2013. Successivamente è stato trasferito presso lArchivio Storico Capitolino. Comprende corrispondenza, appunti di studio, bozze di pubblicazioni, carte personali, materiale a stampa 49 bb. e 545 fascicoli 2 contenitori, appunti e relazioni a convegni 166 fascicoli, rassegna stampa relativa allattività di assessore alla cultura a Roma 1976-85 e a Napoli anni 90 conservata in 2 cassettiere 80x180 e 60x150; sono presenti anche videocassette varie con riprese di trasmissioni televisive, doc/ne fotografica e disegni.

                                     

3. Onorificenze

Il 17 Ottobre 2018 gli viene intitolata unaula nel padiglione 2b, allinterno del complesso dellEx-Mattatoio di Roma, del Dipartimento di Architettura - Università degli Studi Roma Tre.