ⓘ Multinational Specialized Unit

                                     

ⓘ Multinational Specialized Unit

L unità specializzata multinazionale è ununità dellArma dei Carabinieri, con funzioni di peacekeeping, assistenza umanitaria, polizia civile e militare, in ambito multinazionale, impiegata nelle missioni allestero.

Le unità sono a guida italiana, comandante da un Ufficiale superiore dellArma dei Carabinieri e costituite da militari italiani e di altre nazioni facenti parte della NATO. I Carabinieri che facenti parte di MSU erano inizialmente provenienti dai reparti della 2ª Brigata mobile carabinieri ma negli anni successivi alla sua costituzione hanno partecipato alle missioni anche militari provenienti dallorganizzazione territoriale e mobile.

L’MSU è stata impiegata in numerosi teatri operativi esteri, fra cui il Kosovo, la Bosnia Erzegovina, l’Albania e l’Iraq. Oggi è operativa in Kosovo.

                                     

1. Storia

Fra il 1997 ed il 2000, durante il mandato di SACEUR, il Generale Wesley Clark intuì la necessità di disporre di unità militari che potessero colmare il gap fra tradizionali assetti di combattimento e forze di polizia civili, da impiegare nelle missioni di stabilizzazione nei paesi in cui si era reso necessario lintervento della NATO.

LArma dei Carabinieri rispose a questa necessità con listituzione della Multinational Specialized Unit nel 1998, come reparto interforze nel quale alle capacità strettamente militari erano affiancate quelle di forza di polizia militare e quelle addestrative per la polizia civile locale.

Il reparto, inquadrato allinterno della 2ª Brigata mobile, era inizialmente costituito, per lArma dei Carabinieri, da parte di militari del 7º Reggimento carabinieri "Trentino-Alto Adige" e del 13º Reggimento carabinieri "Friuli-Venezia Giulia". Negli anni successivi è stato costituito anche da militari della linea territoriale e della linea mobile, a seconda delle varie necessità che i reggimenti MSU si sono trovati a fronteggiare.

                                     

1.1. Storia Bosnia Erzegovina

Il primo impiego è nella missione NATO-SFOR, in Bosnia-Erzegovina, durante il conflitto nei Balcani. La Multinational Specialized Unit, era composta da militari italiani dellArma dei Carabinieri, alla quale era affidata anche la guida dellaunità, e da oltre 600 militari provenienti da Austria, Ungheria, Romania e Slovenia.

                                     

1.2. Storia Albania

In seguito alle tensioni nell’area balcanica con la dura repressione nei territori del Kosovo e del Montenegro, viene inviato un contingente italiano in Albania per supportare la nazione nella gestione dei rifugiati. Viene costituita la missione AFOR. All’interno del contingente italiano vi era un reparto MSU.

                                     

1.3. Storia Iraq

Un Reggimento MSU ha preso parte all’Operazione Antica Babilonia. MSU era composta, oltre che da Carabinieri, da Ufficiali di Collegamento dellEsercito Italiano, membri della Polizia Militare Rumena e della Guardia Nazionale Portoghese.

Durante la missione vi furono numerosi attentati al contingente MSU, il più grave fu l’attentato a Nāsiriya.

                                     

1.4. Storia Kosovo

Nel 1999 sulla base della Risoluzione ONU 1244 inizia la missione NATO-KFOR in Kosovo. Un reggimento MSU viene costituito quale parte del contingente italiano, questultimo denominato ITALFOR. Inizialmente il contingente MSU aveva compiti di polizia civile e militare e mantenimento dell’ordine pubblico, ricerca e cattura di criminali di guerra. Il contingente era dislocato su una base nei sobborghi della capitale del Kosovo, Pristina denominata MSU Base ed in alcune "stazioni Carabinieri in tutte le altre province del paese. Con l’addestramento effettuato alla Kosovo Police gradualmente i compiti di polizia civile di MSU sono stati assunti dalla polizia kosovara, sono state chiuse le stazioni e il reggimento MSU si è attestato solamente sulla base vicino Pristina.

Tutt’oggi continua la missione, con compiti di mantenimento dell’ordine pubblico, acquisizione di informazioni e peacekeeping. MSU dipende direttamente da KFOR e svolge i suoi compiti in stretta collaborazione con le altre forze militari internazionali presenti nel paese.

Seppur attualmente sia composta solamente da Carabinieri italiani, fino al 2013 facevano parte di MSU reparti della gendarmeria nazionale francese, della polizia militare estone e della Polizia Militare Austriaca.

Il compito principale dei militari di MSU è pattugliare la manoeuvre box di Mitrovica, sia nella municipalità del nord che in quella del Sud con pattuglie H24, sette giorni su sette. In particolare il dispositivo di MSU controlla il ponte sul fiume Ibar, aperto solamente al traffico pedonale, punto centrale della città divisa.

Il reggimento MSU è dallottobre 2019 comandato dal colonnello Paolo Pelosi.



                                     

1.5. Storia Veicoli in dotazione a KFOR-MSU

  • Mitsubishi Pajero
  • Iveco Daily
  • VM90 Protetto
  • Land Rover Defender 90
  • Land Rover Defender 110
  • Land Rover Defender Ambulanza
  • Iveco RG-12
  • Iveco ACM 80/90
  • Iveco LMV
  • Fiat Ducato Ambulanza
  • Land Rover Discovery II e IV
  • Iveco C-17


                                     

2. Comandanti

Il comando operativo della MSU è affidato al capo di stato maggiore della difesa, che lo esercita tramite il comando del Comando operativo di vertice interforze COI. Le unità MSU quando hanno la struttura di reggimento sono comandante da un colonnello dell’Arma dei Carabinieri.

                                     

3. Compiti

Le unità operative della MSU, in alcuni teatri operativi in stretto coordinamento con lIPTF International Police Task Force, assolvono alle funzioni fissate a Petersberg nel 1992: rispondere a disordini e mantenimento dellordine pubblico, supportare le forze di polizia locali, monitorare la situazione sotto il profilo della pubblica sicurezza. Oltre ai compiti di soccorso, effettuano operazioni di peacekeeping e anche di missioni di combattimento, con lobiettivo di mantenere la pace.