ⓘ Alessandro della Spina

                                     

ⓘ Alessandro della Spina

Appartenente allordine domenicano, nella seconda metà del XIII secolo faceva parte del monastero annesso alla chiesa di Santa Caterina dAlessandria di Pisa. Una cronaca pisana del XIV secolo lo ricorda come un individuo modesto, abile copista e miniatore, molto ingegnoso, versato nella meccanica, artefice degli occhiali. Il beato Giordano da Rivalto, suo confratello a Pisa, in una predica tenuta nella basilica di Santa Maria Novella di Firenze nel 1305 e il cui contenuto sommario reportatio conosciamo grazie ad alcuni uditori laici, disse che gli occhiali erano stati ideati da meno di ventanni e che lui aveva conosciuto bene chi li aveva creati; Giordano da Rivalto non fece tuttavia il nome dellinventore. Nel XVII secolo, sulla base dellomelia di Giordano, Carlo Dati arguì che linvenzione degli occhiali fosse da attribuire a un pisano. Il fiorentino Ferdinando Leopoldo Del Migliore, spinto verosimilmente da campanilismo cittadino, approfittò dellassenza del nome per imbastire un falso e attribuire linvenzione degli occhiali a un suo concittadino del XIII secolo, tale Salvino degli Armati; il falso fu smascherato dal filologo Isidoro del Lungo solo nel 1920.