ⓘ Géo André

                                     

ⓘ Géo André

Georges Ivan "Géo" André è stato un atleta, rugbista a 15, ingegnere, inventore e giornalista sportivo che rappresentò la Francia ai Giochi olimpici nella corsa piana e a ostacoli, e a livello internazionale nel rugby nel ruolo di tre quarti ala. Dopo la fine dellattività agonistica fu giornalista sportivo e morì nel 1943 in Tunisia durante la seconda guerra mondiale da soldato dei Corpi Franchi dAfrica al seguito delle truppe alleate.

                                     

1. Biografia

Studente in ingegneria elettrotecnica e aerospaziale, André brevettò un modello di lavastoviglie nei primi anni del Novecento; entrò nella polisportiva Stade Français di Parigi, tesserandosi alle sezioni di atletica leggera e rugby a 15.

Prima della Grande Guerra disputò 7 incontri per la Nazionale francese di rugby; durante il conflitto fu pilota di caccia e cadde prigioniero dei tedeschi, detenuto nel campo di Soltau; tornato alla vita civile partecipò ad altre due edizioni dei Giochi olimpici; dal 1927 fu giornalista sportivo. Ripiegato in Algeria durante il secondo conflitto, si arruolò nei corpi franchi di fanteria dellAfrica al seguito delle Forze alleate, e fu ucciso in combattimento nel maggio 1943 a 53 anni.

                                     

1.1. Biografia Carriera nellatletica

André prese parte a quattro edizioni dei Giochi olimpici: la prima fu a Londra nel 1908 a 18 anni, nel corso della quale conquistò la medaglia dargento nel salto in alto e si piazzò al quinto posto nel salto in alto da fermo; quattro anni più tardi, Stoccolma, giunse sedicesimo nel salto in lungo da fermo, ventiduesimo nel pentathlon, eliminato in semifinale dei 110 metri ostacoli e prese parte alle gare di salto in alto e salto in alto da fermo, per le quali non fu registrata la posizione in classifica. Dopo la guerra, nel 1920, fu ad Anversa, dove vinse la medaglia di bronzo nella staffetta 4×400 metri con la squadra francese composta, oltre che da lui stesso, da Gaston Féry, Maurice Delvart e André Devaux, fu quarto nei 400 metri ostacoli e partecipò alla gara dei 400 metri piani, concludendo con leliminazione in semifinale; infine, nel 1924 a Parigi, fu il lettore del giuramento olimpico e il portabandiera della squadra francese, oltre a classificarsi quarto nei 400 metri ostacoli.

                                     

1.2. Biografia Carriera nel rugby a 15

Tra il 1906 e il 1908, nel periodo in cui praticò atletica per lo Stade français, militò anche nella relativa squadra di rugby, con cui vinse il titolo di campione di Francia nel 1907-08, lultima stagione in tale club; successivamente passò al Racing Club de France, altra compagine polisportiva parigina, in cui militò fino al 1927.

Prima della Grande Guerra esordì per la Francia nel gennaio 1913 a Bordeaux durante il tour in Europa della Nazionale sudafricana: André si mise in luce marcando 2 punti nellincontro perso 5-38 dai francesi contro gli Springbok ; successivamente prese parte a tre incontri del Cinque Nazioni 1913 e ad altrettanti del 1914, i suoi ultimi: furono 7 in totale gli incontri internazionali, con 11 punti, frutto di 3 mete e un calcio di trasformazione.

Arruolatosi come pilota durante la guerra, fu assegnato a un reparto nello Champagne: lì, venuto in contatto con lex giocatore e arbitro Henri Amand primo internazionale della storia del rugby francese, organizzò nel 1915 un incontro di rugby su un improvvisato campo di gioco che aveva una trincea come linea laterale; fu, in assoluto, lultimo incontro di Amand, già quarantaduenne, anche se la partita non vide mai la fine perché fu interrotta dal fuoco tedesco.

Ritornato alla vita civile, continuò a gareggiare per il Racing Club fino al 1927, quando smise lattività sportiva a 38 anni.

                                     

1.3. Biografia Post carriera sportiva

Già dal 1918, al ritorno dalla guerra, André svolgeva la professione di giornalista sportivo, attività durante la quale collaborò per varie testate: il Miroir des sports, LExcelsior, LIntransigeant e La Vie au grand air ; fu, anche, dirigente sportivo del Racing Club de France e si batté, invano, affinché alla Germania hitleriana non fossero concesse le Olimpiadi di Berlino del 1936.

Con lo scoppio della seconda guerra mondiale, e la caduta della Francia centro-settentrionale sotto il governo fantoccio di Vichy, André prese il volo insieme a suo figlio da Lézignan, sui Pirenei, verso Algeri, dove si trovavano truppe fedeli alla Francia libera; lì fu poco dopo raggiunto anche dalla figlia Christiane 1911-2014, anchessa atleta e dirigente sportivo militare; sia lui che i figli parteciparono alla guerra contro i tedeschi. Arruolatosi nei Corpi Franchi dAfrica, il 4 maggio 1943, durante la battaglia per la riconquista di Tunisi, fu ucciso in unimboscata nei dintorni di Biserta, in Tunisia.

Al suo nome è intitolato limpianto polifunzionale" Géo-André” di Parigi in rue du Commandant Guilbaud, sede della polisportiva Stade Français; altre città di Francia hanno stadi e impianti a suo nome, come Reims, La Courneuve, Le Grand-Quevilly Rouen, Calais e altre.

                                     

2. Record nazionali

  • 110 metri ostacoli: 15"8 1908; 15"4 1922
  • Salto in alto: 1.79 m 1907; 1.80 m 1908; 1.885 m 1908
  • 400 metri ostacoli: 57"0 1913, 1920; 56"0 1920; 55"6 1920
  • Staffetta 4×100 metri: 324"0 1922 con André Devaux, Gaston Féry e P. Metzelard