ⓘ Soccorritore militare

                                     

ⓘ Soccorritore militare

I Soccorritori militari sono il personale militare con un addestramento sanitario di base, responsabile per il pronto soccorso e lassistenza sul fronte, e dei traumi sul campo di battaglia.

Essi sono anche responsabili della fornitura continua di assistenza medica in assenza di infermiere militare o di ufficiale medico prontamente disponibile, comprese le cure per le malattie e gli infortuni in battaglia. Si tratta di un militare specificatamente addestrato nel pronto soccorso.

I combat medics sono normalmente assegnati a truppe da combattimento, per muoversi facilmente con le truppe stesse e monitorarne contemporaneamente la salute. In alcune forze armate fanno parte della Sanità militare infermiere da campo, in altre restano appartenenti ai singoli corpi. Nelle forze armate italiane la qualifica NATO di Combat medic è denominata soccorritore militare ".

                                     

1.1. Nel Mondo In Italia

Nelle Forze armate italiane, è stata istituita una "nuova figura professionale denominata soccorritore militare, capace di interventi sanitari che prevedano lattuazione di manovre salvavita". Un decreto legislativo del dicembre 2008 disciplina giuridicamente questa figura le relative possibilità di intervento.

Tutti gli appartenenti alle forze speciali, una volta divenuti incursori, devono conseguire la specializzazione Combat Medic assistenza medica sul campo.

Gli enti militari italiani preposti alla certificazione dei soccorritori militari e allabilitazione del personale sanitario in medicina da combattimento sono: LIstituto di Perfezionamento e Addestramento in Medicina Aeronautica e Spaziale di Roma Aeronautica Militare, il battaglione "Caorle" della Brigata marina San Marco e la Scuola militare di sanità e veterinaria di Roma.

                                     

1.2. Nel Mondo Formazione

Il corso è effettuato secondo i protocolli Combat Life Support, che forniscono le tecniche di primo soccorso nellottica di intervento sul ferito il più precocemente possibile, almeno quando la situazione tattica lo permette, per evitare il peggioramento delle sue condizioni in attesa dellintervento di personale sanitario più qualificato. Si tiene alla Scuola militare di sanità e veterinaria di Roma, per tre/quattro settimane e garantisce, tra laltro, una sorta di veste legale per operare nellambito del primo soccorso, anche se con significative limitazioni. Per essere ammessi occorre aver già superato il corso Basic Life Support. I corsi possono anche essere organizzati direttamente presso i reparti.

Tale formazione, rivolta a tutto il personale, viene successivamente approfondita per gli elementi destinati a funzioni di Combat Medic di distaccamento ". In questo caso si può frequentare lo Special Operations Combat Medics SOCM”, svolto presso lISTC di Pfullendorf e che insegna le procedure fondamentali di pronto soccorso, come fermare le emorragie e garantire una corretta terapia infusionale ed anti shock, e soprattutto il prestigioso corso" 18D – Special Operations Combat Medic” dei Berretti verdi americani. Della durata complessiva di circa un anno, questultimo è tenuto presso il JFKSWTSC di Fort Bragg ed è dedicato esclusivamente alle Forze speciali.

                                     

1.3. Nel Mondo Attività

Secondo quanto previsto dallarticolo 4 della legge n.12 del 2009 i Soccorritori militari sono autorizzati a:

  • stabilizzare fratture ed appropriato utilizzo della tavola spinale nei traumi della colonna vertebrale;
  • somministrare antibiotici per via intramuscolare, nei casi in cui larrivo dei soccorsi sanitari risulti ritardato e il ferito sia a rischio di complicazioni infettive.
  • somministrare antidolorifici tipo Tramadolo per via sublinguale, antinfiammatori non steroidei per via intramuscolare;
  • praticare emostasi per compressione, applicare lacci emostatici e presidi sanitari a pronta azione emostatica;
  • somministrare fluidoterapia con cristalloidi, mediante opportuno accesso venoso;
  • identificare le priorità di intervento in caso di più feriti e applicare le comuni tecniche di Basic Life Support and Defibrillation BLS-D, per il sostegno dei parametri vitali del ferito;


                                     

1.4. Nel Mondo Negli Stati Uniti

Nelle forze armate statunitensi devono aver conseguito il livello EMT-Basic corso di 16 settimane nellUnited States Army. Dal 2005 infatti, il Dipartimento della Difesa statunitense ha spostato la formazione paramedica per tutti i rami delle forze armate a Fort Sam Houston nella base di San Antonio. Nei Berretti verdi un ulteriore corso di medicina tattica che richiede circa un anno di formazione con una prima fase di 24 settimane, denominata Special Operations Combat Medic, fa ottenere la qualifica di Sergeant Medic.

                                     

1.5. Nel Mondo Nato

Le forze NATO organizzano diversi corsi di specializzazione per la qualifica di Combat medic:

  • NATO Special Operations Combat Medic Course: qualifica per il personale delle Forze Speciali in grado di garantire un adeguato supporto sanitario nei moderni scenari di impiego dove si deve operare in situazioni di grande isolamento.
  • NATO Tactical Medical Course.